Art. n.102 - La Feldpost tedesca utilizzata da italiani.
Torna all'indice      

 

I collezionisti di posta militare spesso trovano corrispondenze di militari italiani inoltrate tramite la feldpost.

 

Prima dell'8 settembre 43 tale uso e' pi episodico e evidenzia il rapporto di due Nazioni alleate che in casi specifici si "prestavano" reciprocamente collaborazione postale. E' documentato l'uso della feldpost in Germania, Sicilia dopo lo sbarco alleato, in Africa settentrionale, in Egitto, in Russia e nei Balcani.

 

Di diversa natura l'uso della feldpost dopo l'8.9.43.

 

L'8 settembre 1943 spazz via la quasi totalit delle nostre forze armate e determin il crollo del servizio della posta militare.

 

Per i militari che si trovarono al sud il Governo riorganizz la posta militare. Per quelli che si trovarono nel Nord controllato dai tedeschi le difficolt furono maggiori, nel senso che una posta militare vera e propria - la posta da campo - cominci a funzionare nel dicembre 43, ma una vera organizzazione territoriale fu varata solo l'1.1.1944.

 

Rimangono scoperti ben quasi quattro mesi - dal 9.9.43 al 31.12.43 - nel quale periodo i militari del vecchio e nuovo esercito dovevano pur scrivere e infatti lo facevano adoperando la feldpost tedesca.

 

Ma quando iniziarono i nostri militari a far uso della feldpost?

 

A questa domanda si potrebbe rispondere dal 9.9.43 e si andrebbe sul sicuro, certi di non aver sbagliato poi di molto.

 

Per poter essere pi precisi bisogna fare una premessa e molti distinguo.

 

Occorre ricordare che dal pomeriggio dell'8.9.43 gli italiani da belligeranti diventarono neutrali e questo i nostri ex alleati, i tedeschi, non riuscirono a mandare gi. Questo sentimento abbastanza diffuso imped che i tedeschi mettessero a disposizione dei militari italiani le loro strutture postali.

 

Questa la premessa.

 

Nelle settimane seguenti l'armistizio approfittando dell'ingente numero di militari disponibili, le forze armate germaniche iniziano l'arruolamento degli italiani in qualit di "aiuto-volontari". I nuovi militi poterono adoperare la feldpost con il limite di due corrispondenze settimanali.

 

Parallelamente le forze armate della RSI si riorganizzano. Alcuni reparti restano efficienti, mentre nuovi cominciano a formarsi. I vecchi reparti della MVSN, dislocati fuori dell'Italia, devono forzatamente adoperare la feldpost tedesca. I nuovi e i vecchi reparti dislocati in Italia, nella fase di assestamento o di addestramento usarono la posta civile, mentre quelli combattenti adoperarono la feldpost.

 

La X MAS un caso a s. Rapporti privilegiati coi tedeschi, accordi precisi e parziale sganciamento dalla RSI fecero s che questi reparti poterono usufruire quasi subito della feldpost germanica, mentre i propri reparti adoperarono in seguito indifferentemente sia la posta da campo della RSI sia la feldpost tedesca.

 

E infatti sono tutte e due riconducibili alla X MAS i documenti postali del 21.9 e 25.9.43 (riprodotte alle figure 1 e 2) provenienti dall'Italia.

 

Dopo questa disamina vediamo i diversi periodi della attivit della feldpost distinguendo l'uso in Italia e nei territori extra metropolitani.

 

ITALIA

 

1 - periodo 8.9.43 - 15.9.43:

In questo periodo di transizione l'uso della Feldpost da parte di militari italiani da considerarsi nullo o quasi.

 

2 - periodo 16.9.43 - 26.10.43

(dalla nascita della RSI allo scioglimento delle regie forze armate). In Italia solo la X MAS utilizza la feldpost. Inizia l'uso della feldpost da parte dei militari arruolati nell'esercito tedesco. Nessun uso in Italia da parte dei nuovi reparti.

 

3 - dal 27.10.43 al 30.11.43

Escluso l'uso della Feldpost per i reparti in addestramento e non essendoci alcun reparto di grossa entit schierato al fronte sud si pu concludere che l'uso della Feldpost tedesca da parte di militari italiani pu essere circoscritto solo a reparti di piccola entit e per il personale arruolato nelle forze armate tedesche.

 

4 - dal 1.12.43 al 31.12.43

Nel mese di dicembre si ha la prima comunicazione ufficiale sull'utilizzo della feldpost. Ecco il testo della circolare n.95 del 21.12.43 della direzione provinciale delle poste di Forl:

"Con effetto immediato effettuato il servizio della Posta Militare da e per i soldati e gli ausiliari italiani aggregati alle Forze Armate Tedesche. Fino a nuovo avviso il servizio sar limitato soltanto alle cartoline ed alle lettere (queste ultime ammesse fino al peso di gr. 100). Gli invii provenienti dai reparti operanti, o ad essi indirizzati, dovranno recare il numero dell'Ufficio Postale da Campo tedesco a cui sono aggregati. Le corrispondenze in partenza dal paese dovranno essere convogliate all'Ufficio di questo capoluogo in mazzo etichettato per Verona Ferrovia. Le corrispondenze provenienti dai reparti militari e dirette al Paese saranno inoltrate a destinazione con i mezzi normali e, per quanto ci non sia possibile con mezzi militari tedeschi. Per l'accettazione e spedizione dei pacchi seguiranno istruzioni." a cui fa seguito la circolare n.2 del 5.1.44 della stessa direzione:

"Si ricorda che le corrispondenze dirette ai militari italiani incorporati nell'Arma Germanica, ovvero ai militari germanici, portanti l'indirizzo FELDPOST, dovranno essere convogliate all'Ufficio di questo Capoluogo come fu disposto dalla circolare nr.93 in data 21 Dicembre ultimo scorso. Nell'occasione si richiama alla pi scrupolosa ed esatta osservanza di tutte le norme dettate con la predetta circolare nr.93 e quella precedente nr.92."

 

5 - dal 1.1.44 in poi.

Entra in funzione la posta da campo della RSI. Non vi e' quindi nessuna situazione di emergenza. Da questo momento in poi i reparti italiani che usufruiscono della feldpost tedesca hanno una propria ragione e logica, che grosso modo si pu cos riassumere. Tutti i reparti operativi o al fronte adoperano la feldpost tedesca; tutti i reparti stanziali adoperano la posta da campo. E' possibile un uso promiscuo delle due poste militari. Alla figura 3 e 4 sono evidenziate due cartoline, provenienti da due reparti diversi che adoperano la feldpost.

 

 

TERRITORI EXTRAMETROPOLITANI

 

L'attivit della feldpost si divide in tre periodi cosa distinti:

a) periodo 9.9.43-15.9.43;

b) periodo 16.9.43-26.10.43;

c) periodo 27.10.43-Maggio 45.

 

1 - dal 9.9.43 al 15.9.43

All'8 settembre sopravissero solo poche Legioni e reparti minori della MVSN oltre a vari distaccamenti in Germania, Francia, Romania, Jugoslavia, Egeo, Creta. Cos come per il territorio metropolitano difficile trovare corrispondenze in questo periodo.

 

2 - dal 16.9.43 al 26.10.43

I tedeschi cominciarono un arruolamento nella armata aerea e nei reparti contraerei e cos per molti militari non vi fu soluzione di continuit nella belligeranza. Ci vale anche per i reparti nebbiogeni del Baltico e la base atlantica di Bordeaux. In seguito, con la nascita della RSI, vi fu una riorganizzazione di queste forze armate. I reparti che si costituirono utilizzarono la posta militare tedesca, salvo il caso della Base Atlantica di Bordeaux che continu ad adoperare la posta militare della base. Si possono riscontrare documenti di questo periodo provenienti dal Montenegro, dalla Croazia ed ex Dalmazia, dalla Francia, dalla Grecia, dall'Albania. La prima data in assoluto che conosco del 18.9.43 proveniente dai Balcani (figura 5); del 25.9.43 una lettera proveniente dalla Grecia, ma respinta e poi ritrasmessa il 25.10.43 (figura 6); del 26.9.43 ma con la sola data manoscritta dalla Russia (figura 7); del 27.9.43 una cartolina dal Montenegro del 27.9.43 (figura 8); una lettera dalla Francia del 29.9.43 (figura 9). Conosco altre corrispondenze spedite nel settembre/ottobre 43 ma sono tutte prive del numero di feldpost e quindi non localizzabili. Queste lettere dimostrano che militari ancora non inquadrati in alcuni casi poterono scrivere una lettera affidandola alla feldpost (figura 10). In questo periodo esistono delle corrispondenze trasmesse tramite la feldpost e non inoltrate per "servizio non ammesso" o per "traffico temporaneamente sospeso" (figura 11). Queste corrispondenze, alla luce di quanto esposto, non significano una interruzione generale del traffico postale prima di quella data, ma solamente che in alcuni casi la feldpost respinse la missiva per motivi particolari. Uno di questi casi postali oltremodo interessante e lo documento alla figura 12. Si tratta di una lettera proveniente da militare del 4 reggimento alpini, battaglione Aosta. Questo reparto faceva parte della divisione Taurinense operante in Montenegro nel settembre 43. Nel volume dello S.M.E. "L'esercito e i suoi corpi" si rileva che l'unita' partecipa alla guerra partigiana in Montenegro e dal Dicembre 43 fa parte della Divisione partigiana "Garibaldi". Due le ipotesi su questa lettera:

a) il battaglione "Aosta", o almeno una parte di esso, aderisce alla RSI e quindi adopera la feldpost tedesca.

b) Il reparto fa parte delle forze partigiane. Per vie traverse la lettera viene affidata alla feldpost che in un primo tempo la rifiuta non provenendo da un reparto munito di numero di feldpost e in seguito la inoltra come attesta il bollo di arrivo a Serravalle Sesia (Vercelli) il 25.11.43.

 

3 - dal 27.10.43 in poi

Il servizio della Feldpost inizia a funzionare "normalmente" per i reparti italiani dal Novembre 1943. E' del 27 Ottobre la prima corrispondenza che conosco proveniente da Rodi (figura 13); dell'1.11.43 quelle adoperate a Cefalonia (provenienti da internati militari nel carcere di Argostoli o altre localit dell'isola). In ogni caso l'esame delle lettere trasmesse dalla feldpost nei mesi di settembre e ottobre 1943 di estremo interesse e documenta un momento di transizione molto interessante delle forze armate italiane nella seconda guerra mondiale.

 

Vedi (Fig. 1), (Fig. 2), (Fig. 3), (Fig. 4), (Fig. 5), (Fig. 6), (Fig. 7), (Fig. 8), (Fig. 9), (Fig. 10), (Fig. 11), (Fig. 12).

 

 

Giuseppe Marchese

Torna su
 
Chi siamo