Art. n.145 - Accordo Postale Marina Poste del 1892.
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PRIMA ATTUAZIONE DELLACCORDO

 

Laccordo di cui si parla quello stipulato tra il Ministero delle Poste e dei Telegrafi e quello della Marina per lo scambio dei dispacci colle navi da guerra.

 

Laccordo porta la data del 25 luglio 1892 e andava in vigore il 15 agosto 1892.

 

Vi fu tuttavia un periodo di tempo per la messa a punto dellaccordo che in breve prevedeva:

 

1) Lufficio postale di bordo affrancava le lettere con il porto interno del Regno;

 

2) doveva affrancare le lettere con francobolli del regno;

 

3) i francobolli dovevano essere obliterati alla stessa stregua degli uffici postali a terra (bollo sul francobollo e analogo sul fronte della busta);

 

4) I bolli e i francobolli da adoperarsi a bordo erano forniti dal Ministero delle Poste a quello della guerra il quale li distribuiva a secondo delle esigenze delle navi in navigazione allestero.

 

5) Il servizio prevedeva i servizi per la posta lettere, semplice o raccomandata. Erano esclusi i servizi di telegrafo (eravamo ai primi esperimenti del telegrafo senza fili) e di espresso. Erano esclusi anche il servizio di vaglia e pacchi.

 

6) Il Commissario di bordo fungeva da ufficiale postale pei relativi equipaggi.

 

Per ottemperare a a queste incombenze e far partire il servizio postale il Ministero della Marina (cos veniva anche chiamato nellaccordo) doveva comunicare a quello delle Poste le navi la prima volta che si recano allestero, come norma generale.

 

Infatti lallocuzione la prima volta che si recano allestero, dato che le campagne erano gi in attuazione, venne iniziata lanno seguente.

 

Ma vi erano delle navi che si trovavano gi allestero allentrata in vigore dellaccordo. Nel settembre1892 erano allestero le navi (citiamo solo quelle oltre il mediterraneo):

 

La cannoniera Andrea Provana in Sud America;

 

Avviso ad Elica Archimede in Mar Rosso;

 

Nave posacavi Citt di Milano in Mar Rosso;

 

Cannoniera Curtatone a Shanghai (Cina);

 

Ariete Torpediniere Dogali in Sud America;

 

Nave trasporto Garigliano in missione a New York;

 

Incrociatore Giovanni Bausan in Nord e poi Sud America;

 

Avviso ad Elica Marcantonio Colonna in Mar Rosso;

 

cannoniera Scilla in Mar Rosso;

 

cannoniera Sebastiano Caboto in Sud America;

 

cannoniera Sebastiano Veniero in Sud America avviso Staffetta nellOceano Indiano;

 

Lasciate da parte le navi che incrociavano nel Mediterraneo, e quelle che erano in Mar Rosso e Oceano Indiano (potevano appoggiarsi alla posta civile) venne dato avvio alla richiesta di bolli postale per le navi che stazionavano in Sud e Nord America.

 

Questa scelta coinvolgeva le seguenti navi: Andrea Provana, Dogali, Giovanni Bausan, Sebastiano Caboto, Sebastiano Veniero. In questo elenco potrebbe includersi la Curtatone dislocata in Cina.

 

Come fare per far arrivare i francobolli, i bolli, e i sacchi della posta a queste navi in America? La risposta semplice. Con la prima nave che si rec in quei mari tra la fine del 1892 e il 1893.

 

E possibile che quanto abbisognava per il servizio postale sia stato imbarcato sullEridano, nave che trasportava materiali vari per lesposizione internazionale di New York. La nave part da Genova il 5 marzo 1893 e giunse a Portland Maine il 9 aprile. In quel porto incontro la Etna, nave ammiraglia della Divisione Navale dAmerica e forse gli consegn le casse contenenti il materiale postale.

 

Oppure pot essere portata dallincrociatore Giovanni Bausan che partito in Luglio arriv a New York l1.10.1892.

 

Sulla prima ipotesi pare non adattarsi il bollo del 6 aprile 1893 del Giovanni Bausan che adoper quel timbro prima di incrociare LEridano negli Stati Uniti. Sebbene questo bollo sia su cartolina non viaggiata pare originale e di natura non filatelica.

 

Sulla seconda ipotesi da considerare che il Bausan era partito il 21 luglio per Cadice e da questa localit inviato negli Stati Uniti. Pare inverosimile affidare la cassa dei valori e dei bolli a una nave che doveva toccare il Mediterraneo. In questo caso, il trasporto sul Bausan, questa nave sarebbe stata lunica a poter usare il bollo nel 1892, ma ci improbabile.

 

Forse la cassa con i materiali venne fatta recapitare non altra nave, militare o mercantile che non possibile individuare.

 

Dato che due navi, un incrociatore e una cannoniera, erano state dotate di ufficio postale, altamente probabile che le restanti navi in sud america lo fossero anchesse. In questa ipotesi mancano allappello i bolli delle navi Sebastiano Caboto ed Etna. Il bollo dellEtna noto nel 1910 (Aldo Cecchi & Fernando Frattolillo, laccademia navale in cento anni di crociere, pag. 105);

 

Bollo 1

Bollo 2

Bollo 3

Bollo 4

 

 

Le crociere del 1893/4 nelle Americhe.

 

E veniamo al 1893. In quellanno ci sono molte navi che varcano i mari nazionali e gli oceani.

 

Il 21 marzo 1893 riparte dono una breve sosta parte la nave ammiraglia Etna per raggiungere il Nord, il Centro e il Sud America. Porta con se un bollo collettivo che non si riproporr in seguito.

 

Dato che la Etna doveva essere dotata del precedente timbro a un cerchio questo ulteriore bollo potrebbe essere inteso come aggiuntivo per obliterare i bolli delle navi che iniziarono o si aggregarono alla campagna in America del 1893. Oppure fu una questione di prestigio. Le navi della divisione navale erano: Etna, Giovanni Bausan, Andrea Provana, Dogali, Veniero.

 

La Etna, come abbiamo detto parte da La Spezia il 21.3.1893; la Giovanni Bausan, Andrea Provana, Dogali, Sebastiano Veniero erano partite nel 1892 e si aggregarono allEtna nel 1893 nel corso della Crociera.

 

Infine, per il 1893 unaltra nave si mise alla vela per latlantico. Era la nave scuola Vittorio Emanuele la quale part per una crociera nel giugno 1893 per terminarla in ottobre. Anche questa nave venne dotata di bollo a doppio cerchio con lunette rigate. Per inciso si dir che la Vittorio Emanuele pot usare questo bollo per la prima volta a Gibilterra il 30 giugno 1893.

 

Bollo 1

Bollo 2

Sempre nel 1894 il Cristoforo Colombo effettu un viaggio di circumnavigazione dal 1894 al 1896 molto probabilmente gi in precedenza venne dotata di un bollo a cerchio, conosciuto adoperato nel 1899.

 

 

Lestremo Oriente

 

Non sembra plausibile che le Navi stazionarie in Estremo Oriente siano state lasciate senza ufficio postale.

 

Il dubbio rimane per la nave Curtatone gi in Cina prima dellaccordo dellagosto 1892.

 

Ma per la crociera nel 1894 non ci dovrebbero essere dubbi. Tuttavia non abbiamo notizie dellUmbria fino al 1901 quando si riscontra il doppio cerchio con lunette barrate.

 

 

Mar Rosso e Oceano Indiano

 

Nel 1893 1894 erano in funzione nella colonia Eritrea diversi uffici postali alle quali gli equipaggi delle navi potevano appoggiarsi. Ma non credo che la Marina abbia lasciato ignudi le navi stazionanti nel Mar Rosso. Improbabile che fino al 1896 non stato inviato nessun bollo. E pi probabile che questi non siano stati finora rintracciati.

 

Lettera raccomandata affrancata cent.5 + cent.20x2 con lannullo della cannoniera Sebastiano Veniero spedita da Buenos Aires. Al retro i bolli di arrivo di Genova ferrovia del 31 agosto e di arrivo a Milano del 1 settembre 1893.

Lettera affrancata cent. Cento con lannullo in azzurro DIVISIONE NAVALE ITALIANA IN AMERICA 17 DIC. 93 spedita dallIncrociatore protetto ETNA da Rio de Janeiro.

 

 

 

Giuseppe Marchese

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