Art. n.148 - L'occupazione delle Isole Egee (Creta, Jonie, Cicladi e Sporadi).
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Maggio agosto 1941

 

Larea geografica di cui si parla comprende:

 

Mar Egeo (In greco Aigaon Plagos; in turco, Ege Denizi.) settore (180.000 km2) del Mar Mediterraneo orientale, compreso tra la costa orientale della Grecia (a ovest e a nord), l'Isola di Creta (a sud) e la costa occidentale dell'Asia Minore (a est). Comunica mediante lo Stretto dei Dardanelli con il Mare di Marmara e il Mar Nero. lungo circa 640 km e largo in media 320; ricco di isole che, raggruppate nell'arcipelago omonimo, costituiscono la parte emersa delle dorsali sottomarine che lo percorrono da nord-ovest a sud-est e dal Peloponneso meridionale alla Turchia sud-occidentale.

 

Mar Jonio bacino del Mar Mediterraneo compreso tra l'Italia meridionale, l'Albania e la Grecia. Molto profondo, supera spesso i 4.000 m (profondit massima 5.020 m). Comunica col Mare Tirreno attraverso lo stretto di Messina e col Mare Adriatico attraverso il canale d'Otranto.

 

Il conflitto termina il 30 Aprile 1941 con la firma dellarmistizio tra lItalia e la Grecia.

 

Anche le vittorie portano grane. Queste si presentarono sotto forma di una miriade di isole e di isolette, quasi tutte da occupare, (escluse le isole dellEgeo); rifornire di materiale primario (carte valori, bolli, cartoline di franchigia); collegare allItalia.

 

Una impresa che era difficile da gestire per la posta militare organizzata in modo da offrire un servizio postale per unit omogenee e raggruppate su un territorio continentale.

 

Il sistema postale militare non era duttile e lo dimostr perfettamente in questa situazione.

 

Nessun nuovo ufficio postale militare venne inviato nelle numerose isole fin quando non arrivarono gli uffici postali al seguito delle Divisioni (Luglio 1941 la PM 62 della Divisione Cuneo dislocata nelle Cicladi e Sporadi; Agosto 1941 la PM 2 della Divisione Acqui dislocata a Corf; Novembre 1941 la PM 121 della Divisione Siena a Creta).

 

Non meno grave fu il disservizio causato dalla mancanza di francobolli e di cartoline di franchigia.

 

Questo insieme di problemi venne arginato con alcune iniziative tampone che durarono molti mesi. Solo a fine agosto 1941 infatti si ebbero uffici postali stabili, francobolli e cartoline di franchigia.

 

In questo arco di tempo ecco le pi importanti iniziative emesse.

 

a) Si diede facolt alla posta militare 550 della Divisione Regina dislocata a Rodi di allargare la propria attivit alle Cicladi e Sporadi, (relativamente vicine) e a Creta (molto distante) mediante linvio di sezioni staccate;

 

b) Le autorit postali emisero il 24 aprile 1941 un provvedimento di allargamento della franchigia alle lettere spedite dai militari dislocati in Egeo in ragione di una alla settimana.

 

Oltre a questi due provvedimenti, ve ne fu un altro, di estremo interesse per il collezionista, ma di tono minore per inquadrare la storia postale di questo periodo di transizione. La soprastampa di francobolli greci da parte di comandanti militari locali. La soprastampa interess le isole Jonie (Corf, Cefalonia, Itaca e Zante) e non comprese lisola di Creta, di appannaggio tedesco, e le Cicladi e le Sporadi, che forse avevano comandanti militari pi ortodossi.

 

Queste varie emissioni ci interessano perch ebbero un loro uso postale anche da parte di militari, ma dal nostro punto di vista (storico postale) sono ininfluenti perch vennero decisi pi per scopi impropri (collezionistici, di prestigio, etc.) che per propri (affrancatura della corrispondenza).

 

Tra laltro le Autorit centrali avevano deciso di risolvere in modo diverso il problema, soprastampando francobolli italiani con la scritta Isole Jonie, ma lungaggini impedirono il loro uso nel periodo temporale di cui ci occupiamo.

 

Si evidenzia comunque che in tutti i settori dove la PM 550 invi proprie sezioni, si riscontra luso di francobolli emessi per Rodi.

 

I collegamenti postali con lItalia

 

 

Trasporti marittimi

 

I trasporti marittimi tra lItalia e il Dodecanneso, erano entrati in crisi nel giugno 1940 per la forte presenza della flotta inglese nel mediterraneo orientale.

 

Per trasportare merci dallItalia a Lero e Rodi vennero impiegati alcuni sommergibili posamine (il primo a partire fu lAtropo il 20 giugno 1940). Furono effettuate 11 missioni. Lultima fu compiuta dallo Zoea che part per Lero il 1 aprile 1941.

 

Inoltre vennero effettuati, con successo, due viaggi del Piroscafo Tarquinia nel settembre e ottobre 1940 con destinazione Rodi. Il trasporto consisteva di 150 tonnellate di cemento, 112 di viveri, 110 di foraggi, 13 di vestiario, 97 di materiale ricambio per aerei.

 

Terminato il conflitto con la Grecia rimase pur sempre il pericolo dellagguato inglese che costrinse a navigare in convogli quasi sempre scortati da navi militari.

 

Il quadro che segue un elenco di navi mercantili e militari che dallItalia congiunsero le Isole dellEgeo e viceversa; ovvero di trasporti scortati tra le Isole Egee. Non si hanno elementi per stabilire se trasportavano posta ma poich per molti mesi questo era il solo collegamento possibile, ci era inevitabile.

 

Non sono stati riportati i trasporti dallItalia alla Grecia continentale e viceversa.

 

DATA

DA

A

NAVE

19 maggio

Brindisi

Cefalonia

M/n Citt di Agrigento

28 maggio

Taranto

Argostoli

M/n Citt di Agrigento

28 maggio

Taranto

Rodi

P.fo Caldea

28 maggio

Taranto

Rodi

P.fo Dubac

4 giugno

Salonicco

Rodi Lero

M/n Calino

7 giugno

Bari

Rodi

P/fo Vesta

7 giugno

Salonicco

Rodi

P/fo Calino

9 giugno

Taranto

Lero

Avviso Diana

12 giugno

Brindisi

Valona Argostoli

P/fo Crispi

13 giugno

Valona

Samos

P/fo Absirtea

13 giugno

Pireo

Kalamaki

P/fo Annarella

13 giugno

Pireo

Kalamaki

Cisterna Doria C.

14 giugno

Bari

Porto Edda Rodi

M/n Genepesca 2

17 giugno

Pireo

Rodi

Cisterna A. Fassio

17 giugno

Pireo

Rodi

P/fo Vesta

18 giugno

Patrasso

Kalamaki

P/fo Arca

19 giugno

Lero

Pireo Brindisi

M/n Calino

21 giugno

Pireo

Rodi

M/n Genepesca 2

21 giugno

Argostoli

Patrasso

M/n Citt di Bergamo

27 giugno

Taranto

Rodi

P/fo Sagitta

30 giugno

Brindisi

Patrasso Rodi

M/n Calitea

30 giugno

Brindisi

Patrasso Rodi

M/n Calino

1 luglio

Pireo

Samos

M/n Citt di Savona

1 luglio

Pireo

Samos

M/n Citt di Tripoli

3 luglio

Crotone

Rodi

P/fo E. Croce

3 luglio

Corinto

Rodi

M/n Calitea

3 luglio

Corinto

Rodi

M/n Calino

8 luglio

Patrasso

Samos

M/n Citt di Bastia

8 luglio

Patrasso

Samos

M/n Citt di Alessandria

9 luglio

Patrasso

Pireo Rodi

M/n Carlotta

9 luglio

Patrasso

Pireo Rodi

P/fo E. Croce

10 luglio

Samos

Istmia

M/n Citt di Bastia

10 luglio

Samos

Istmia

P/fo Casaregis

11 luglio

Pireo

Suda

P/fo Caterina Madre

11 luglio

Pireo

Suda

P/fo Padenna

14 luglio

Rodi

Pireo

M/n Carlotta

14 luglio

Rodi

Pireo

P/fo E. Croce

14 luglio

Brindisi

Prevesa Argostoli

P/fo L. Palomba

14 luglio

Brindisi

Prevesa Rodi

P/fo Fertilia

15 luglio

Patrasso

Argostoli

M/n Citt di Savona

17 luglio

Pireo

Rodi

P/fo Vesta

17 luglio

Rodi

Samos Istmia

M/n Citt di Bastia

17 luglio

Rodi

Samos Istmia

M/n Citt di Alessandria

17 luglio

Rodi

Samos Istmia

P/fo S. Agata

21 luglio

Suda

Pireo

P/fo Pier Luigi

21 luglio

Bari

Patrasso Rodi

P/fo Assab

26 luglio

Brindisi

Lero

P/fo Thessalia

26 luglio

Brindisi

Patrasso Lero

M/n Citt di Bergamo

29 Luglio

Pireo

Lero

P/fo Fertilia

29 Luglio

Pireo

Lero

P/fo Dubac

29 luglio

Patrasso

Pireo Rodi

P/fo Assab

30 luglio

Brindisi

Patrasso Rodi

P/fo Aventino

31 luglio

Pireo

Rodi

M/n Calitea

2 agosto

Rodi

Pireo

P/fo Fertilia

2 agosto

Rodi

Pireo

P/fo Dubac

5 agosto

Brindisi

Argostoli

P/fo Goggiam

5 agosto

Brindisi

Argostoli Rodi

P/fo Palermo

7 agosto

Pireo

Sira

P/fo Aprilia

7 agosto

Pireo

Sira

P/fo Citt di Bergamo

8 agosto

Sira

Lero

P/fo Aprilia

8 agosto

Sira

Lero

P/fo Citt di Bergamo

9 agosto

Pireo

Sira

M/n Citt di Agrigento

9 agosto

Pireo

Sira

P/fo Casaregis

14 agosto

Patrasso

Argostoli

M/n Citt di Trapani

14 agosto

Patrasso

Argostoli

M/n Citt di Bastia

14 agosto

Patrasso

Argostoli

P/fo S. Agata

17 agosto

Corf

Santa Maura

M/n Citt di Trapani

18 agosto

Patrasso

Corf

M/n Citt di Bastia

20 agosto

Corf

Argostoli Zante

P/fo S. Agata

20 agosto

Corf

Argostoli Zante

M/n Citt di Trapani

20 agosto

Corf

Argostoli Zante

M/n Citt di Bastia

24 agosto

Argostoli

Brindisi

M/n Citt di Trapani

24 agosto

Argostoli

Brindisi

M/n Citt di Bastia

28 agosto

Pireo

Rodi

P/fo Palermo

28 agosto

Pireo

Rodi

P/fo Polcevera

28 agosto

Prevesa

Argostoli

P/fo S. Agata

28 agosto

Prevesa

Argostoli

P/fo Citt di Bastia

30 agosto

Brindisi

Corf Prevesa

P/fo Citt di Marsala

30 agosto

Brindisi

Corf Prevesa

P/fo Citt di Savona

30 agosto

Argostoli

Prevesa Brindisi

P/fo Citt di Bastia

30 agosto

Argostoli

Prevesa Brindisi

P/fo Citt di Trapani

 

 

Il 16 luglio 1941 le autorit militari interessano gli enti preposti allistituzione di un servizio marittimo bisettimanale tra lItalia e la Grecia che tocchi i porti di Prevesa, Patrasso e Pireo.

 

 

Trasporti terrestri (ferroviari)

 

Per le isole dellEgeo (comprese Cicladi e Sporadi) e delle Jonie non venne presa in considerazione lipotesi di trasmettere la posta per via ferrovia. Il concentramento della posta ordinaria a Brindisi transiti determina il suo avviamento via mare e via aerea.

 

 

Trasporti aerei

 

Allinizio del conflitto Rodi era collegata allItalia con le linee aeree trisettimanali: Roma, Brindisi, Atene, Rodi e Roma, Brindisi, Atene, Rodi, Caifa, Bassora.

 

Questi collegamenti durarono, si presume, fino allagosto 1940. Con il deteriorarsi dei rapporti italo greci salta lo scalo di Atene. Il collegamento aereo da Brindisi arriva direttamente a Rodi.

 

Questo stato impone delle restrizioni allinoltro della posta. Gi nel novembre 1940 sono ammesse solo lettere e cartoline, sia ordinari che raccomandate, con esclusione delle assicurate e dei pacchi. Questa normativa rimane inalterata fino alla fine del conflitto.

 

Quando le giacenze cominciavano a diventare preoccupanti si fece ricorso allAeronautica per trasportare, coi voli militari, le corrispondenze.

 

La crisi delle comunicazioni per via aerea si attenua con la fine della guerra colla Grecia.

 

Viene ripristinato il collegamento aereo Roma Brindisi Atene e Brindisi - Corf; tramite il Servizio Aerei Speciali Roma Brindisi Rodi e Roma Castelrosso.

 

Il 23.9.41 viene richiesto e non si sa se ottenuto - lo scalo a Creta dellaereo Brindisi Rodi o di lanciare la posta per Creta a mezzo paracadute.

 

 

La franchigia sulle corrispondenze

 

Lo stato di guerra dellItalia aveva prodotto una riduzione dei collegamenti e limpossibilit di rifornire di cartoline di franchigia e di francobolli i militari operanti in Egeo.

 

Larrivo dei nuovi reparti, senza ufficio postale al seguito e senza scorte di francobolli determin uno stato di emergenza che venne superato con lallestimento in loco di alcuni bolli attestanti il diritto alla franchigia.

 

Questi bolli vennero adoperati a Sira, in partenza o transito, e a Rodi, in partenza o transito ed interessano le truppe dislocate a Rodi e isole, Cicladi e Sporadi, Creta.

 

La disposizione non riguard le Isole Jonie, la cui posta transitava per lAlbania.

 

 

Luso di francobolli locali

 

Dal giugno 1940 allagosto 1941 in Egeo vi fu una situazione di emergenza che costringe la posta militare ad adoperare francobolli locali, non solo quelli di Rodi ma anche quelli greci e greci soprastampati.

 

Naturalmente non vi era per tutti la stessa difficolt per cui ad ogni singolo settore si d una particolare valutazione a seconda dello stato di necessit.

 

In alcuni casi fu necessario, per potere comunicare, servirsi degli uffici postali civili greci e anche in questi casi limiti vi fu una grande tolleranza da parte della posta militare 550 che fungeva da concentramento.

 

 

LA POSTA MILITARE 550 A RODI

 

Importanza fondamentale ebbe la Posta Militare 550 a Rodi, e non soltanto per il periodo di cui ci occupiamo.

 

Innanzi tutto le diramazioni per le Isole dellEgeo di nuova occupazione provenivano da Rodi.

 

A Rodi si certificava il diritto alla franchigia totale sulla corrispondenza dal maggio allagosto 1941 in ragione di una lettera alla settimana.

 

Questa disposizione venne interpretata in forma estensiva, almeno sul tipo di corrispondenza, in quanto si conoscono diverse cartoline illustrate che sono state ammesse alla franchigia, specie nel maggio 1941.

 

A Rodi la corrispondenza veniva censurata per quasi lintero periodo. Solo dallagosto 1941, con larrivo degli uffici postali divisionali, la censura veniva effettuata nei luoghi di originale della posta o nel centro di controllo che non era pi Rodi.

 

Inoltre a Rodi veniva accentrata la posta in partenza per lItalia che veniva o imbarcata sugli aerei per lItalia o inviata a Patrasso o Atene per lavvio per via navale.

 

A Rodi veniva apposto un bollo di posta militare, la P.M. 550, di controllo.

 

Infatti normalmente soggiacevano a questo bollo le buste e cartoline aventi diritto alla franchigia totale.

 

Quelle affrancate, o quelle che recavano una certificazione di origine del diritto alla franchigia (Cicladi), non portano il bollo della P.M. 550.

 

A Rodi dovevano altres certificare se la tassa assolta era regolare e in caso negativo provvedere al segno di tassazione.

 

Di fronte a una lettera coi bolli Cicladi o Sporadi affrancata con francobolli greci, era difficile stabilire se si trattava di una corrispondenza civile o militare;

 

Anche luso della posta militare non era certezza assoluta di invio da parte di militare e quindi difficile, se non impossibile, stabilire se laffrancatura era regolare o meno.

 

Di fronte a tale confusione, e di una situazione di emergenza non emendabile, sarebbe stato iniquo tassare una lettera o cartolina se spedita da un militare e ritenerla regolare se a trasmetterla era un civile (o un militare camuffato da civile).

 

La posta militare 550 di Rodi si dimostr allaltezza della situazione accettando per buone, e aventi diritto alla franchigia, corrispondenze spedite da uffici postali civili greci; corrispondenze spedite con francobolli greci, corrispondenze non affrancate.

 

A Rodi non passavano soltanto le corrispondenze provenienti dalle Isole Jonie, e quindi queste ebbero un diverso trattamento e una diversa storia postale.

 

 

 

 

LA FRANCHIGIA SULLA CORRISPONDENZA

 

APRILE AGOSTO 1941

 

Nel febbraio 1941 il Ministero delle comunicazioni autorizza la spedizione di una lettera settimanalmente in esenzione di tassa a tutti i militari dislocati nellEgeo. Tale concessione viene comunicata a tutti gli uffici postali con foglio ordini n. 49 del 24 aprile 1941.

 

Nellagosto 41, con foglio ordini n.97, vengono richiamati gli uffici postali a non tassare tali lettere.

 

Lesenzione ebbe termine nellagosto/settembre 1941 con il riordino dei servizi postali nelle Isole dellEgeo.

 

Per lapplicazione di questa disposizione vennero predisposti dei bolli che richiamavano la disposizione ministeriale che sono di specie diversa:

 

(1) bollo generico FRANCHIGIA POSTALE;

(2) bollo rettangolare riquadrato della P.M.550;

(3) bollo rettangolare riquadrato della P.M.62;

(4) bollo rettangolare della P.M.550 con scritta truppe italiane Cicladi;

(5) bollo lineare su due righe per le truppe dislocate nelle Cicladi;

 

Oltre a questo accorgimento, per renderle conforme alle regole, tutte le corrispondenze dovevano essere bollate da un ufficio postale militare.

 

I bolli Cicladi e Sporadi e il muto adoperato a Sira non vennero considerati legali e quindi tutta la corrispondenza ricevette il bollo della P.M. 550 di Rodi a conferma e controllo.

 

La corrispondenza proveniente da Creta, col bollo della P.M. 550 sezione A, e quella proveniente dalle Cicladi col bollo (5) non riportano questo accorgimento.

 

 Sul finire dellagosto si riscontra qualche caso di omessa applicazione del bollo di franchigia e della P.M. 550. In qualche caso la cartolina stata tassata in arrivo.

 

Bollo 1 conosciuto adoperato nel maggio 1941 a Sira, abbinato al bollo muto.

 

 

Bollo 2 Noto adoperato nellEgeo, Cicladi e Sporadi, Creta, abbinato a bolli vari nel periodo maggio primi di settembre 1941.

 

Bollo 3 - Non lo conosco. Riportato da M. Petradakis come adoperato nel settembre 1941 (M. Petradakis Postal history of Aegean Island Italian Military post offices, Atene 1991).

 

 

Bollo 4 - Non lo conosco. Riportato da M. Petradakis come adoperato nel settembre 1941, abbinato al bollo Cicladi.

 

 

Bollo 5 - Abbinato al bollo muto (in nero) o annullo civile di Sira (violaceo). E noto anche usato senza altro bollo diretto a Rodi. Medesima valutazione.

 

Cicladi

 

(in greco, Kykldes), gruppo insulare del Mar Egeo, a nord di Creta. formato dalle isole di Sira, Nasso, Andro, Tino, Paro, Zea, Milo, Amorgo, Nio, Termia, Micono, Sifno, Serfanto, Santorino, Argentiera, Sicandro, Nanfio, Antiparo, Policandro, Delo, ecc., oltre ad alcuni isolotti minori. Costituiscono uninsieme (2.572 km2, 88.500 abitanti), con capoluogo Hermopolis, nell'isola di Sira. Il nome significa "isole raggruppate in cerchio" e deriva probabilmente dalla disposizione dell'arcipelago intorno a Delo, luogo sacro fra i pi importanti per la religione greca.

 

Dal 30 aprile al 20 maggio 1941 reparti dellesercito, trasportati dai cacciatorpediniere Crispi e Sella, e da altro naviglio minore fornito dal Governo delle Isole Italiane dellEgeo, occupano le isole del gruppo delle Cicladi. Sira viene occupata l11 maggio.

 

 

Gli uffici postali militari

 

Dal 30 aprile al 13 maggio le Cicladi rimasero prive di ufficio postale militare. Le isole minori probabilmente per qualche giorno in pi.

 

Il 14 maggio 1941 viene inviata a Sira una sezione staccata della PM 550 che utilizza due bolli di fortuna. Uno con la scritta Cicladi e laltro un annullo muto. In seguito il muto venne adoperato a Rodi.

 

La sezione viene chiusa, per trasformazione, il 31 luglio 1941. Il bollo Cicladi si conosce usato fino al 19 settembre 1941.

 

Nel luglio 1941 viene trasferita nelle Cicladi e Sporadi la Divisione Cuneo. Il comando Divisione invia a Sira (l1 agosto) la Sezione A della P.M. 62.

 

Per un periodo di tempo che va dall1 agosto ad almeno il 19 settembre 1941 a Sira si adoperarono sia il bollo della PM 62 sez. A sia il bollo Cicladi. La sezione viene chiusa il 15 maggio 1942.

 

Nel periodo in esame la corrispondenza dalle Cicladi veniva trasmessa a Rodi da dove la si smistava per lItalia.

 

Ecco i bolli, civili e militari, che si riscontrano adoperati su corrispondenza militare dal maggio allagosto 1941.

 

 

Bollo 1

Bollo 2

Bollo 3

Bollo 4

 

Francobolli

 

Dal maggio allagosto 1941 quasi tutta la corrispondenza proveniente dalle Cicladi viene spedita senza francobolli.

 

Alcune lettere, spedite da uffici civili o col bollo Cicladi, sono affrancate con francobolli greci.

 

Anche le lettere affrancate con francobolli di Rodi sono una minima percentuale.

 

La situazione non cambia con larrivo della posta militare 62 A che quindi arriva sprovvista di francobolli.

 

 

Le tassazioni

 

Le cartoline e le lettere provenienti dalle Cicladi portano quasi tutte un bollo che evidenzia il diritto alla franchigia.

 

Sul finire dellagosto 1941 questo bollo non viene pi usato ne da Sira ne da Rodi e quindi le cartoline e lettere non affrancate potrebbero essere tassate in arrivo.

 

Conosco un solo caso di cartolina illustrata spedita il 7 settembre 1941 e tassata in arrivo con c.20.

 

 

Collegamenti postali

 

I collegamenti postali avvengono via di mare con Rodi. La corrispondenza da questa ultima localit proseguiva con gli stessi mezzi.

 

 

Sporadi

 

Sporadi in greco, Smos; in turco, Sisam.

 

Nel Mar Egeo orientale, il gruppo delle Sporadi Meridionali, a 3 km dalla costa dellAnatolia, da cui separata tramite uno stretto di soli 2,4 km di ampiezza.

 

Il gruppo delle Sporadi(778 km2, 40.500 abitanti; capoluogo Samo, 5.600 abitanti) comprende, oltre all'isola omonima, anche quella di Nicaria e il gruppo delle Fornoi.

 

Lisola di Samo (476 km2, 31.600 abitanti) ha come centro principale Vathy.

 

 

Gli uffici postali militari

 

Loccupazione di Samo inizia il 9 maggio 1941.

 

Dal 9 maggio al 15 giugno le poche truppe della zona non sono fornite di un ufficio postale militare.

 

Il 16 giugno 1941 viene aperta a Samo una sezione staccata della PM 550 che utilizza un bollo provvisorio Sporadi. Chiusa il 22 agosto 1941 (Il bollo si conosce utilizzato in data antecedente allapertura della sezione. Prima data nota 4 giugno 1941 (collezione V. Astolfi).

 

Nel luglio 1941 viene trasferita nelle Cicladi e Sporadi la Divisione Cuneo. I primi reparti vennero sbarcati il 1 luglio dalle Motonavi Citt di Savona e Citt di Tripoli.

 

La posta militare 62 inizia a operare a Samo il 10 Luglio 1941. Fino al 22 agosto vi un uso promiscuo del bollo Sporadi e della Posta Militare 62.

 

 

 

 

Francobolli

 

Le poche lettere conosciute sono generalmente in franchigia.

 

Si conosce luso di francobolli di Rodi e francobolli italiani probabilmente una scorta personale del militare mittente.

 

 

Collegamenti postali

 

Come per le Cicladi i collegamenti postali avvengono via di mare con Rodi. La corrispondenza da questa ultima localit proseguiva con gli stessi mezzi.

 

 

Creta

 

(anche Candia; greco Krte). isola (8.258 km2) del Mar Mediterraneo, a sud-est del Peloponneso. Prevalentemente montuosa, raggiunge i 2.456 m nel Monte Ida. La popolazione costituita da Greci e da una minoranza turca; amministrativamente costituisce l'omonima regione (8.336 km2, 502.000 abitanti), divisa nei quattro nomi di Candia, Lasti, Rtimo e La Canea.

 

 

premessa.

 

Il 20 maggio, a guerra italogreca conclusa, inizia lattacco tedesco allisola di Creta difesa da 32.000 britannici e 10.000 greci. Lattacco viene condotto con truppe paracadutate e aviotrasportate. Lappoggio di truppe per via di mare in un primo tempo non ebbe successo.

 

Il 23 maggio alcuni aerei tedeschi riescono ad atterrare allaeroporto di Malne. Nellisola i combattimenti sono accessi. Paracadutisti tedeschi e commandos inglesi vengono inviati a sostegno delle rispettive linee.

 

Il 25 maggio i tedeschi passano alloffensiva generale. La posizione di Alikianou difesa dall8 reggimento greco, non viene raggiunta, ma sotto la pressione tedesca britannici e greci si ritirano verso linterno.

 

Il 27 maggio i tedeschi attaccano a La Canea. In serata occupano la baia di Suda.

 

Il 28 maggio alcuni reparti italiani sbarcano a Sita. I reparti sono partiti il giorno prima da Rodi. Le truppe italiane non sono interessate al grosso delle operazioni militari.

 

I britannici resistono impegnando i tedeschi mentre il grosso delle forze tentano il reimbarco dai porti di Rthimnon e Irklion.

 

L1 giugno gli ultimi contingenti inglesi si reimbarcano. La battaglia di Creta si conclusa.

 

Lisola viene occupata militarmente dai tedeschi a pegno del loro risolutivo intervento. Loccupazione italiana viene delimitata nella parte orientale dellisola, con capoluogo San Nicola.

 

Il 26 settembre 1941 inizia il trasferimento della Divisione Siena a Creta. Vengono impiegate le Motonavi Citt di Marsala e Citt di Bastia.

 

 

Ufficio postale

 

Dal 29 maggio all11 giugno 1941 le truppe di Creta rimasero sprovviste di ufficio postale militare.

 

Il 12 giugno 1941 viene inviata a Creta la Sezione A dellUfficio posta militare 550 che opera fino al 6 novembre 1941.

 

Dal 6 novembre 1941 funziona a Creta lufficio posta militare 121 della Divisione. Dal 27 dicembre 1941 funziona anche la sezione A e dal 6 luglio 1943 la sezione B.

 

A Creta venne adoperato anche il bollo Ufficio telegrafico Italiano Creta *Egeo* e data. Non mi noto usato dal 29 maggio al 5 novembre 1941.

 

 

 

 

Francobolli

 

Dal 29 maggio all11 giugno 1941 a Creta non vi era possibilit di reperire francobolli italiani e di avviarli con la posta militare.

 

La P.M. 550 sez. A aveva in dotazione i francobolli di Rodi, ma probabilmente in misura insufficiente alle necessit.

 

 

La franchigia

 

La disposizione di spedire una lettera alla settimana, in franchigia, disposta nellaprile 1941 per i militari delle Forze armate dellEgeo valeva anche per Creta.

 

Alla fine di agosto la situazione si normalizza. La franchigia sulle lettere venne abolita e si ritorna al normale sistema di affrancatura e di tassazione per quelle in difetto.

 

 

Collegamenti postali

 

Necessariamente i collegamenti con Rodi avvenivano via mare.

 

E possibile che vi siano stati collegamenti aerei Rodi Creta tra il luglio e lagosto 1941 (V. Astolfi Occupazioni ed annessioni italiane nella 2^ guerra mondiale, pag. 348, Milano 1996).

 

 

Isole Jonie

 

In greco, Inioi Nesoi. Gruppo di isole del Mare Ionio, al largo della costa occidentale della Grecia, a sud del Canale d'Otranto. Tra le pi estese: Corf, Passo, Santa Maura (o Leucade), Cefalonia, Itaca, Zante. Le isole formano una regione di 2.307 km2 e 183.000 abitanti.

 

 

premessa

 

Loccupazione delle Jonie ebbe inizio ancor prima della firma dellarmistizio di Atene del 30 aprile 1941 in quanto queste isole non furono incluse nellatto di resa.

 

Una sorta di non riconoscimento italiano della sovranit greca sulle Isole.

 

Il 29 aprile venne occupata Corf. Il giorno prima il presidio aveva alzato bandiera bianca e lo sbarco delle truppe avvenne senza alcuna difficolt.

 

Il 30 aprile vengono occupate, anchesse senza colpo ferire, le isole di Itaca e Santa Maura.

 

Lo stesso 30 aprile si procedette a una occupazione simbolica di Cefalonia e Zante, con il lancio di paracadutisti. Lo sbarco del Corpo di occupazione a Cefalonia avvenne il pomeriggio del 4 maggio 1941. Dai piroscafi Argentina, Crispi e Galilea, scortati dallincrociatore Bari e dalle torpediniere Altair, Antares e Aretusa, sbarcano 112 ufficiali e 2.946 uomini di truppa e vari materiali al seguito.

 

Si trattava dei primi contingenti della Divisione Acqui che nei giorni appresso avrebbero occupato le Isole Jonie.

 

 

Ufficio postale

 

LUfficio postale militare 2 viene trasferito a Porto Edda il 30 aprile 1941 e da questa localit dellAlbania meridionale disimpegna il servizio per i reparti delle Isole Jonie.

 

E evidente in questa decisione la difficolt di inoltrare la posta tramite la Grecia, molto pi vicina a Cefalonia, Itaca e Zante, e di affrontare il problema del collegamento tra queste Isole e Corf, (Cefalonia e Corf sono distanti tra di loro 100 Km. In linea daria e 160 Km. i due epicentri).

 

In questo modo la posta pu essere inoltrata col piroscafo postale che collega lItalia allAlbania, senza ulteriore necessit di collegamenti.

 

A farne le spese sono i contingenti di Cefalonia e Itaca, mentre per Corf la posta viene avviata regolarmente.

 

Invero vi qualche traccia di questo disagio con linoltro della posta da Cefalonia tramite la posta militare 37 di base ad Arta, ma si tratta di casi isolati di militari che si recavano in licenza in terraferma.

 

Il 12 giugno 1941 attiva a Corf una sezione staccata dellUfficio posta militare 2 della divisione che adopera il bollo dellUfficio principale.

 

Dal 6.8.41 lufficio posta militare 2 funziona a Corf.

 

 

 

 

Francobolli

 

Non essendoci ufficio postale militare nelle isole Jonie (a Corf fino al 6 agosto 1941; a Cefalonia due anni dopo) vi era effettiva impossibilit di trovare francobolli italiani.

 

Sarebbe stato giusto ed equo estendere la franchigia totale anche alle Isole Jonie, ma per motivi non noti, ci non avvenne.

 

Approfittando di questa situazione il Comando Divisione Acqui dispose la soprastampa di valori postali greci.

 

La soprastampa venne effettuata in ordine sparso sia per le date (a Cefalonia il 15 maggio; a Corf il 5 giugno 1941. A Itaca a Zante in data imprecisata.); sia per il tipo di soprastampa adottata.

 

Tali Autorit non furono parchi nella scelta dei valori da soprastampare. Dalla tipologia dei soprastampati evidente che la soprastampa venne approntata per usi civili di lunga durata e non per una situazione contingente della posta militare che si sapeva poter essere sanata entro breve tempo.

 

Daltra parte il mantenimento della moneta locale greca esclude luso della posta militare e le poche lettere con inoltrate con questo tramite spesso esitano a obliterare i francobolli.

 

Infine la normalit. Il 6 agosto arrivano i francobolli italiani al seguito dellUfficio postale divisionale. Per gli usi dei civili (e talvolta dei militari) Il 16 agosto 1941 a Corf vennero introdotti i francobolli italiani soprastampati ISOLE JONIE. Gli stessi giunsero a Cefalonia, Itaca e Zante il 14 settembre 1941.

 

 

Le tassazioni

 

Si dovr convenire che vi una disparit di trattamento tra le corrispondenze provenienti dallEgeo e dalle Isole Jonie. Le prime usufruivano della franchigia e le seconde ne erano escluse.

 

E comunque una disparit tenuta presente dagli addetti alla posta militare 2. Infatti nel periodo in esame tutte le corrispondenze non affrancate non portano il bollo di partenza indicante la tassazione speciale in arrivo.

 

Tuttavia questa precisa indicazione non era esplicita e spesso gli uffici postali di arrivo tassavano la corrispondenza ritenendo la mancata apposizione del bollo una dimenticanza e quindi tassando con c.50 e alle volte addirittura con c.25.

 

 

Collegamenti marittimi

 

Il primo periodo delloccupazione (maggio agosto) segna un inoltro della corrispondenza tramite lAlbania.

 

I primi giorni dellagosto 1941 il Ministero delle Comunicazioni stabil un collegamento quindicinale tra lItalia e le Isole Jonie impiegando la Motonave Citt di La Spezia di 2.472 tonnellate col seguente itinerario: Brindisi, Valona, Porto Edda, Corf, Santa Maura, Prevesa, Itaca, Cefalonia, Zante, Patrasso, Corinto e ritorno.

 

La nave viaggiava senza scorta e con lobbligo della navigazione diurna. Per ragioni di sicurezza non poteva pernottare a Porto Edda, Santa Maura e Zante.

 

In periodo successivo il collegamento divenne settimanale adibendovi la Motonave Donizetti.

 

 

Collegamenti aerei

 

Nella seconda met del 1941 venne aperta la linea aerea postale Brindisi Corf a cui si appoggiavano anche le altre isole Jonie. Nel periodo in esame (maggio agosto 1941) non ho riscontrato corrispondenza aerea partente dalle Jonie.

 

 

 

Giuseppe Marchese

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