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A mio sommesso
parere non si tratta, almeno non sempre, della indicazione del
campo ma talvolta del reparto di cui il militare faceva parte
(in questo caso C sta per Compagnia).
Ho espresso i
miei dubbi a Miressi che mi ha cos risposto il 31 maggio: Per
quel che riguarda i campi da 1 a 7 posso aggiungere: le
fotocopie n.2 e 3 indicano chiaramente che i militari in oggetto
sono internati nel campo n.1, ubicato in Sicilia, per cui anche
la C delle fotocopie 4 e 5 deve riferirsi al numero del campo
e non a quello di una compagnia; inoltre, alla fotocopia n.4
indicato anche il numero del settore che una parte ben
specifica del campo di prigionia e non certo della compagnia.
Nella stessa
lettera il Sig. Miressi afferma che i campi da 1 a 7 e anche i
campi della serie 300 non possono essere ubicati in Nord Africa
o in Egitto in quanto mancano della annotazioni relative (M.E.F....Egitto
....o Middle East.
Alla luce di
quanto sopra si possono trarre le seguenti conclusioni.
1)
laccertamento del numero del campo possibile con certezza
solo quando nel formulario predisposta questa dizione e ci
non era previsto per le cartoline di comunicazione della
cattura. E possibile altres che la dizione campo manoscritta
sia erronea.
2) Non
necessariamente la formulazione del numero si riferisce a un
solo paese. Se si individua il campo n.ro 1 in Sicilia i n.ri 3,
4 e 7 non sono automaticamente localizzabili nella stessa
regione. Ricordo che gli americani inviarono in USA una gran
massa di prigionieri, adibiti a mano dopera agricola, e che la
numerazione dei campi in USA partiva dal n.ro 1.
Fatte queste
premesse esaminiamo i documenti proposti da Miressi (figg.7-10)
e i miei (figg.11-12): |